Infissi ad alta efficienza energetica per le case della provincia di Cuneo

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Infissi ad alta efficienza energetica per le case della provincia di Cuneo

Tabella dei Contenuti

Perché il freddo entra ancora dalle vecchie finestre: i segnali da riconoscere

Se in casa senti aria fredda vicino alle finestre anche a infissi chiusi, se i vetri si appannano appena le temperature scendono o se il termosifone sotto la finestra sembra non scaldare mai abbastanza, il problema quasi sempre è lo stesso: il serramento non isola più come dovrebbe. È una situazione che conosciamo bene lavorando ogni giorno nelle case di Savigliano, Saluzzo, Fossano, Racconigi e in tutti i comuni della provincia di Cuneo, dove gli inverni rigidi e le escursioni termiche mettono alla prova anche gli infissi installati con cura vent’anni fa.

Con il tempo il PVC può deformarsi leggermente, i telai in legno tendono a ritirarsi o a gonfiarsi con l’umidità, e i vetri singoli o le vecchie doppie camere non hanno più le prestazioni di un serramento moderno. Il risultato è un continuo scambio di calore tra interno ed esterno: in inverno il calore prodotto dal riscaldamento esce dalle finestre, in estate il caldo entra senza ostacoli. Chi vive a Cavallermaggiore o Marene, dove le case sono spesso immerse nella campagna cuneese e più esposte al vento, nota questo fenomeno in modo particolarmente evidente.

Riconoscere per tempo questi segnali permette di intervenire prima che le bollette diventino insostenibili e prima che l’umidità in eccesso danneggi muri e infissi. Un serramento che non tiene più non è solo un problema di comfort: è un costo che si ripete ogni mese, tutto l’anno.

Un altro campanello d’allarme, meno evidente ma altrettanto significativo, è la difficoltà nell’aprire o chiudere completamente le ante: se una maniglia richiede più forza del solito, o se il battente non si allinea più perfettamente al telaio, spesso significa che la struttura si è leggermente deformata, compromettendo di conseguenza anche la tenuta all’aria. Nelle abitazioni più datate di Genola e Verzuolo, dove molti infissi risalgono a ristrutturazioni degli anni ’90, questo tipo di usura meccanica accompagna quasi sempre le dispersioni termiche già descritte.

Vetri basso emissivi: la tecnologia che trattiene il calore in casa

La parte del serramento che incide di più sulle prestazioni termiche è il vetro, e negli ultimi anni la tecnologia dei vetri basso emissivi ha cambiato le regole del gioco. Si tratta di vetrocamere con un sottilissimo strato metallico trasparente depositato su una delle lastre, capace di riflettere verso l’interno il calore radiante che normalmente si disperderebbe verso l’esterno, mantenendo comunque un ottimo passaggio della luce naturale.

In pratica, un vetro basso emissivo lascia entrare la luce del sole ma trattiene il calore che il riscaldamento produce in casa, con un effetto simile a un thermos: la temperatura interna si mantiene più stabile con meno energia consumata. Nei mesi estivi, alcune configurazioni con vetro selettivo aiutano anche a limitare l’ingresso della radiazione solare più calda, riducendo il ricorso al condizionatore.

Per le abitazioni della provincia di Cuneo, dove le escursioni termiche tra giorno e notte sono spesso marcate, questa tecnologia fa una differenza concreta sia in inverno che in estate. Nella scelta del vetrocamera giusto contano anche l’esposizione della facciata, il numero di camere d’aria e il gas isolante utilizzato (tipicamente argon), motivo per cui in fase di sopralluogo valutiamo sempre la soluzione più adatta caso per caso, senza proporre un prodotto standard uguale per tutti.

Un aspetto tecnico che spesso sorprende i nostri clienti è il valore di trasmittanza termica del vetro, indicato con la sigla Ug: più questo valore è basso, migliore è la capacità del vetro di trattenere il calore. Un vetrocamera basso emissivo di buona qualità può raggiungere valori sensibilmente inferiori rispetto a una vetrocamera tradizionale non trattata, con un beneficio che si somma a quello garantito dal telaio. Per le case esposte a nord o particolarmente ventilate, come molte abitazioni tra Marene e Cavallermaggiore, questo dettaglio tecnico può fare la differenza tra una stanza sempre fredda e un ambiente finalmente vivibile tutto l’anno.

Guarnizioni moderne e tenuta all’aria: il dettaglio che fa la differenza

Il vetro è importante, ma da solo non basta: un serramento isola bene solo se l’intero telaio garantisce una tenuta all’aria continua, senza punti deboli. È qui che entrano in gioco le guarnizioni, l’elemento più sottovalutato quando si parla di infissi, ma spesso responsabile di gran parte delle dispersioni percepite in casa.

I serramenti moderni utilizzano doppie o triple guarnizioni in EPDM, un materiale gommoso che mantiene elasticità e capacità di tenuta per molti anni, a differenza delle vecchie guarnizioni in PVC morbido che con il tempo si induriscono, si crepano e perdono aderenza. Una guarnizione compromessa crea un micro-spiffero continuo, difficile da notare ma sufficiente a far entrare aria fredda e a far salire i consumi di riscaldamento.

Nelle case che seguiamo tra Fossano, Genola e Verzuolo capita spesso di trovare infissi con telaio ancora in buone condizioni ma guarnizioni ormai compromesse: in questi casi una valutazione tecnica accurata è indispensabile per capire se basta un intervento mirato o se conviene sostituire l’intero serramento, così da evitare spese inutili o, al contrario, rattoppi che non risolvono il problema.

Quanto si può risparmiare in bolletta sostituendo gli infissi

È la domanda che ci viene rivolta più spesso durante i sopralluoghi: quanto si risparmia davvero cambiando le finestre? La risposta dipende da diversi fattori, come lo stato degli infissi attuali, l’esposizione dell’abitazione, la superficie vetrata e il tipo di riscaldamento, ma l’esperienza maturata in oltre 40 anni di attività ci permette di dare indicazioni concrete.

In una casa con infissi molto datati, a vetro singolo o doppio senza trattamento basso emissivo, la sostituzione con serramenti moderni certificati può ridurre in modo sensibile le dispersioni termiche attraverso le finestre, che restano tra le principali vie di fuga del calore insieme al tetto e alle pareti non isolate. Il beneficio si traduce in una minore necessità di tenere acceso il riscaldamento, in temperature interne più stabili stanza per stanza e, di conseguenza, in bollette più contenute nel tempo.

C’è poi un aspetto che spesso viene sottovalutato: il comfort abitativo. Case a Manta, Lagnasco e Scarnafigi che un tempo presentavano zone fredde vicino alle finestre, dopo la sostituzione degli infissi guadagnano un comfort termico uniforme in ogni stanza, con meno necessità di alzare il termostato per compensare gli spifferi. Il risparmio economico, insomma, va sempre letto insieme al miglioramento della qualità della vita in casa.

Per dare un’idea concreta, durante i sopralluoghi confrontiamo spesso lo storico dei consumi delle famiglie prima e dopo l’intervento: pur senza poter garantire un numero identico per ogni abitazione, l’esperienza raccolta in provincia di Cuneo conferma che gli interventi più efficaci sono quelli abbinati a una diagnosi energetica corretta, che tiene conto anche di eventuali altri interventi di coibentazione già presenti o programmati sull’edificio.

Bonus fiscali disponibili per chi sostituisce gli infissi in provincia di Cuneo

Chi decide di sostituire i serramenti può, nella maggior parte dei casi, accedere alle detrazioni fiscali previste per la riqualificazione energetica degli edifici, come il Bonus Ristrutturazioni e l’Ecobonus. Le aliquote di detrazione e i massimali di spesa variano di anno in anno in base alle leggi di bilancio in vigore, e possono differire a seconda che si tratti di prima o seconda casa, motivo per cui è sempre importante verificare le condizioni aggiornate prima di avviare i lavori.

Per accedere alle detrazioni sono generalmente richiesti requisiti tecnici precisi sulla trasmittanza termica dei nuovi infissi, oltre alla documentazione relativa alla loro conformità normativa: proprio per questo, quando lavoriamo con famiglie di Savigliano, Racconigi o di qualsiasi altro comune della provincia di Cuneo, ci occupiamo di fornire tutta la documentazione tecnica necessaria e di orientare i clienti su come muoversi correttamente, affiancandoli anche nel confronto con il proprio commercialista o CAF di fiducia.

Il nostro consiglio è sempre lo stesso: prima di firmare qualsiasi preventivo, verificate con noi o con un professionista abilitato quali agevolazioni sono attive nel momento in cui effettuate i lavori, così da pianificare l’intervento nel modo più conveniente.

Richiedi un sopralluogo gratuito con G.M. Service

Da oltre 40 anni G.M. Service affianca le famiglie della provincia di Cuneo nella scelta e nell’installazione di serramenti su misura, con sede a Monasterolo di Savigliano e showroom a Cuneo, in zona Madonna dell’Olmo. Se vivi a Savigliano, Saluzzo, Fossano, Racconigi, Cavallermaggiore, Marene, Genola, Verzuolo, Manta, Lagnasco, Scarnafigi o in un qualsiasi altro comune della zona, possiamo effettuare un sopralluogo gratuito per valutare lo stato dei tuoi infissi e proporti la soluzione più adatta alla tua casa, con assistenza completa anche per le pratiche relative ai bonus fiscali.

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